Mira
(live)
TBA
La ricerca di Mira (Francesca Colombo) si sviluppa in una dimensione intima e stratificata in cui il violino perde la sua veste accademica per farsi generatore di paesaggi sonori emotivi. Il suo percorso unisce musica classica, teatro e arti performative, traducendosi in una narrazione solista che intreccia lo strumento a corde, la voce e i sintetizzatori. La sua urgenza espressiva risiede nella sottrazione: spogliare il violino dal virtuosismo tradizionale per esplorarne la natura più minimale, materica e viscerale. Attraverso l’uso esteso del pizzicato e lo sfruttamento percussivo del legno, Mira trasforma lo strumento in un corpo risonante, capace di unire l’arcaico e il contemporaneo

