Big Hands
(live)
TBA
La ricerca di Big Hands (Andrea Ottomani) ridefinisce l’elettronica muovendosi in uno spazio adiacente ma distaccato dalla club music. Assimilando la filosofia del dub, l’artista usa il mixer e il feedback auto-oscillante per manipolare spazio e tempo, fondendo techno, free jazz e psych-rock. Al centro della sua pratica attuale c’è l’improvvisazione radicale non lineare: un rituale in cui processa in tempo reale strumenti acustici e sintetizzatori. Dal 2023 persegue un’archeologia sonora volta a mappare le proprie radici mediterranee tramite loop percussivi e field recording, abbracciando i principi del Deep Listening per dar vita a un suono crudo, imperfetto, umano e futuristico

