Il gioco è un piacere, è divertimento, è una competizione non agonistica.
Il “mettersi in gioco” significa uscire dalla propria zona di comfort, esponendosi e accettando rischi per raggiungere obiettivi personali o professionali. Richiede coraggio, crescita interiore e capacità di reinventarsi, gestendo le paure e le emozioni per trasformare il cambiamento in opportunità.
Piedicavallo Festival si è “messo in gioco” da quando, cinque anni fa, ha deciso di aprirsi a nuove visioni artistiche, sonore e di fruizione.
Un percorso che a distanza di un lustro lo ha trasformato in uno degli appuntamenti tra i più interessanti del panorama musicale alternativo e di avanguardia italiani (e non solo).
Come declinare in gioco in musica? Sicuramente seguendo le regole, ma allo stesso tempo cercando di infrangerle come i bimbi più scaltri tentano di fare in una partita, è in questa zona grigia che avviene la magia: la tradizione e la sperimentazione si scontrano, rigide partiture si intrecciano con libere improvvisazioni in un crescendo di armonie dove confronto, scontro e coesione daranno il risultato finale.
A Piedicavallo non si perde mai, si vince sempre, come alle giostre, perché la sua forza è il gioco di squadra, sempre più forte e coesa tra il team, il pubblico e il luogo che ci ospita.
L’appuntamento è sempre li, sul playground della alta Valle Cervo, tre giorni di festa, giochi e divertimento e ci sarà anche la musica… schiaccia “play”!

Alessandro Gambo – Direttore Artistico Lüria